Guida pratica

L’IVA francese per un autonomo: le basi, la franchise en base e gli errori da evitare

Come funziona l’IVA francese (riscossa, detraibile), le aliquote, la franchise en base e le sue soglie, i regimi e gli errori comuni, con un esempio numerico.

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L’IVA (in francese TVA) è l’imposta che ricorre più spesso nelle domande dei lavoratori autonomi e quella che provoca più errori: fatturare l’IVA quando non è dovuta, dimenticarla quando lo è, o non sapere che cosa si può detrarre. Questa guida pone le basi: a che cosa serve l’IVA, chi la fattura, come si calcola e come sapere se ci sei soggetto. Si parla dell’IVA francese, secondo la normativa francese; le informazioni sono state verificate al 19/10/2026.

Il principio: tu riscuoti, lo Stato incassa

L’IVA (imposta sul valore aggiunto) è pagata dal cliente finale. L’impresa che fattura non la trattiene: la riscuote e poi la versa all’amministrazione. Tra professionisti, ogni impresa detrae l’IVA che ha pagato a sua volta sui propri acquisti: versa solo la differenza.

IVA da versare = IVA riscossa sulle tue vendite − IVA detraibile sui tuoi acquisti.

Un esempio semplice, con l’aliquota ordinaria del 20 %: una consulente fattura una prestazione di 1.000 € al netto delle imposte. Fattura quindi 200 € di IVA, cioè 1.200 € imposte comprese. Nello stesso mese acquista attrezzatura per 300 € al netto delle imposte, cioè 60 € di IVA. Versa 200 − 60 = 140 €. L’IVA non è per lei né un guadagno né un costo: è denaro che transita e che va messo da parte.

Le aliquote nella Francia metropolitana

Esistono quattro aliquote: 20 % (aliquota ordinaria, la più comune), 10 % (per esempio alcune prestazioni di ristorazione, di trasporto di passeggeri o di lavori di ristrutturazione), 5,5 % (in particolare alcuni prodotti alimentari e i lavori di miglioramento energetico delle abitazioni) e 2,1 % (farmaci rimborsabili, stampa). La Corsica e i dipartimenti d’oltremare hanno regole proprie. L’aliquota dipende dalla natura dell’operazione, non da una tua scelta: nel dubbio, consulta il sito dell’amministrazione fiscale prima di fatturare. Le aliquote possono essere modificate dalla legge di bilancio.

Sei soggetto a IVA? La franchise en base

Molti lavoratori autonomi non fatturano l’IVA, perché rientrano nella franchise en base (l’esenzione IVA francese per le piccole imprese, da non confondere con regimi di altri paesi): finché il loro fatturato resta sotto una soglia, sono dispensati dal fatturare e versare l’IVA. In cambio, non possono detrarre l’IVA dei loro acquisti. Le soglie, al 10/10/2026 secondo le pagine ufficiali:

Attività Soglia della franchise Soglia maggiorata
Prestazioni di servizi 37.500 € 41.250 €
Vendita di merci, fornitura di alloggio 85.000 € 93.500 €

Verifica questi importi e le regole di superamento sulla pagina ufficiale della franchise en base: sono già state oggetto di riforme. Il dettaglio del superamento è nella guida soglia micro-entreprise 2026.

Una fattura in franchise riporta la dicitura «TVA non applicable, article 293 B du CGI» (IVA non applicabile, dicitura prevista dal codice tributario francese); il totale al netto delle imposte è allora il totale da pagare. Vedi indicazioni obbligatorie in una fattura.

Quando si applica l’IVA: i regimi

Quando sei debitore dell’IVA (perché superi la franchise o perché vi hai rinunciato optando), l’amministrazione ti inserisce in un regime:

  • Réel simplifié (regime semplificato): una dichiarazione annuale, con acconti da versare nel corso dell’anno. È il regime abituale delle piccole imprese.
  • Réel normal (regime normale): una dichiarazione, in linea di principio mensile, che riguarda le imprese più grandi o quelle che lo scelgono.

In entrambi i casi ottieni un numero di partita IVA intracomunitario, da indicare sulle tue fatture, e dichiari online dalla tua area professionale su impots.gouv.fr. Il regime applicabile e le date di dichiarazione ti sono indicati dal servizio delle imposte: segui le sue indicazioni.

Quando è dovuta l’IVA? Incasso o fatturazione

Per le prestazioni di servizi, l’IVA è in linea di principio esigibile all’incasso: la versi quando il cliente ti paga, non quando fatturi. Per le vendite di beni, è esigibile alla consegna. I servizi possono optare per il pagamento dell’IVA per debiti («d’après les débits», cioè già dalla fatturazione). È una scelta da fare con cognizione di causa, perché anticipa l’IVA rispetto all’incasso.

Che cosa puoi detrarre

Detrai l’IVA indicata sulle fatture di acquisti professionali intestate a te: attrezzatura, forniture, software, spostamenti professionali, per esempio. Alcune spese non danno diritto a detrazione, o solo in parte (certi veicoli, ristorazione, regali oltre un importo): conserva una fattura conforme per ogni acquisto e verifica le regole della spesa interessata.

Gli errori più frequenti

  1. Fatturare l’IVA in franchise. Un’IVA fatturata è dovuta all’amministrazione, anche se non eri tenuto a fatturarla. Fattura al netto delle imposte con la dicitura corretta.
  2. Dimenticare di seguire la soglia. Il fatturato confrontato è quello dell’anno civile, incassato, al netto delle imposte. Un controllo mensile evita sorprese.
  3. Mescolare prezzi al netto e imposte comprese: fissa le tue tariffe al netto delle imposte e indicalo chiaramente ai clienti privati.
  4. Tenere l’IVA incassata. Appartiene all’amministrazione: mettila da parte appena incassi.

Come ti aiuta SheepOS

SheepOS richiede di indicare se la tua organizzazione è soggetta a IVA prima di emettere una fattura, calcola l’IVA delle righe secondo il trattamento scelto per ogni cliente e registra l’IVA delle tue spese. Nella contabilità, la scheda «Mes obligations» (I miei obblighi) confronta il fatturato incassato con la franchise en base francese. SheepOS non presenta alcuna dichiarazione IVA al posto tuo: questo adempimento resta tuo, o del tuo commercialista.

Da ricordare

Riscossione, detrazione, versamento: l’IVA si capisce con un esempio. La cosa più importante per un lavoratore autonomo è sapere se è in franchise, seguire la soglia e fatturare con la dicitura corretta. Conferma sempre la tua situazione presso l’amministrazione o il tuo commercialista.

Domande frequenti

Come si calcola l’IVA da versare?

IVA riscossa sulle tue vendite meno IVA detraibile sui tuoi acquisti professionali. Esempio al 20 %: 1.000 € di prestazione al netto delle imposte (200 € di IVA) e 300 € di acquisti al netto delle imposte (60 € di IVA) danno 140 € da versare.

Cosa indicare su una fattura in franchise en base?

La dicitura «TVA non applicable, article 293 B du CGI» (IVA non applicabile, dicitura prevista dal codice tributario francese): il totale al netto delle imposte è allora il totale da pagare.

Quando è dovuta l’IVA di una prestazione di servizi?

In linea di principio all’incasso. Un’opzione permette di pagarla già alla fatturazione («d’après les débits», per debiti). Da confermare presso l’amministrazione.

Fonti ufficiali

Questa guida è un’informazione di carattere generale e non una consulenza fiscale, contabile o legale: gli importi sono indicativi e le regole cambiano. Verifica la tua situazione presso l’amministrazione competente o il tuo commercialista.

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