Una fattura non pagata non è una fatalità, né necessariamente un conflitto. La maggior parte dei ritardi dipende da una dimenticanza, da una fattura indirizzata male o da un circuito di approvazione lento. Un sollecito progressivo, cortese e poi più fermo, risolve la stragrande maggioranza dei casi senza rovinare il rapporto. Ecco un piano in quattro passaggi, con un modello di e-mail per ciascuno. I modelli sono lettere di esempio a un cliente secondo il diritto francese, riportate nella lingua della pagina; i riferimenti di legge citati sono francesi (Code de commerce, il codice commerciale francese). Informazioni verificate il 10/10/2026.
Prima di sollecitare: tre verifiche
- La fattura è davvero arrivata? Controlla l’indirizzo, il destinatario giusto, l’indicazione di un numero d’ordine richiesto dal cliente.
- La scadenza è davvero superata? Conta a partire dalla data di pagamento indicata sulla fattura.
- È in corso un pagamento parziale o una contestazione? In tal caso, discuti prima del merito.
Promemoria delle regole utili, da verificare su Service-public.fr e Légifrance (il portale giuridico ufficiale francese; Code de commerce, articolo L441-10):
- tra professionisti, la fattura deve indicare il tasso degli interessi di mora e l’indennità forfettaria di 40 € per spese di recupero;
- questi interessi sono dovuti dal giorno successivo alla scadenza, senza sollecito preventivo, ma il tasso non può essere inferiore a un minimo fissato dalla legge;
- l’indennità di 40 € è dovuta per ogni fattura non pagata; non si applica a un cliente privato.
Passaggio 1: il sollecito amichevole (da 1 a 7 giorni dopo la scadenza)
Tono neutro: si presume una dimenticanza.
Oggetto: Fattura n. [numero] – promemoria di scadenza
Buongiorno [Nome],
salvo errore da parte mia, la fattura n. [numero] del [data], di un importo di [importo] € IVA inclusa, scaduta il [data di scadenza], non risulta ancora pagata. La allego di nuovo.
Se il pagamento è già stato effettuato, La prego di non tenere conto di questo messaggio.
Cordiali saluti [Nome]
Passaggio 2: il sollecito fermo (da 10 a 15 giorni dopo la scadenza)
Si chiede una data precisa di pagamento.
Oggetto: Fattura n. [numero] non pagata – La prego di indicarci la data di pagamento
Buongiorno [Nome],
non ho ricevuto risposta al mio messaggio precedente. La fattura n. [numero] ([importo] € IVA inclusa), scaduta il [data di scadenza], risulta ancora non pagata. Può confermarmi entro 5 giorni la data di pagamento prevista?
Resto a disposizione se qualcosa blocca il pagamento.
Cordiali saluti [Nome]
Una telefonata, annotata poi per iscritto, funziona molto bene in questa fase.
Passaggio 3: l’ultimo sollecito prima della diffida (circa 30 giorni)
Si ricordano le conseguenze previste dalle tue condizioni di vendita.
Oggetto: Ultimo sollecito prima della diffida – fattura n. [numero]
Buongiorno [Nome],
nonostante i miei solleciti del [date], la fattura n. [numero] ([importo] € IVA inclusa, scaduta il [data]) resta non pagata. In conformità alle mie condizioni di vendita, sono dovuti interessi di mora al tasso del [tasso] % e l’indennità forfettaria di recupero di 40 €.
In assenza di pagamento entro 8 giorni, sarò costretto/a a inviarLe una diffida formale («mise en demeure»).
Cordiali saluti [Nome]
Passaggio 4: la diffida formale («mise en demeure»)
È una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, che fissa un termine (spesso da 8 a 15 giorni) e avverte che avvierai una procedura di recupero. Data ufficialmente il punto di partenza di certe iniziative. Indica l’importo principale, gli interessi di mora calcolati e gli allegati (fattura, preventivo o ordine d’acquisto firmato, solleciti precedenti).
Oggetto: Diffida a pagare – fattura n. [numero]
Gentili Signore e Signori,
con la presente Vi diffido a pagarmi, entro [8 / 15] giorni dal ricevimento della presente, la somma di [importo principale] €, corrispondente alla fattura n. [numero] del [data], maggiorata degli interessi di mora ([importo] €) e dell’indennità forfettaria di recupero di 40 €.
In mancanza, avvierò le procedure di recupero a mia disposizione.
Distinti saluti [Nome, indirizzo]
Se la diffida resta senza effetto, i seguiti possibili (mediazione, ingiunzione di pagamento, ufficiale giudiziario) dipendono dall’importo e dalla tua situazione: informati presso Service-public.fr o presso un consulente legale. Questa guida non sostituisce un parere legale.
Prevenire invece di sollecitare
- Indica su ogni fattura la scadenza, gli interessi di mora e l’indennità di 40 €: vedi le indicazioni obbligatorie.
- Invia la fattura non appena la prestazione è terminata, all’interlocutore giusto.
- Chiedi un acconto per gli importi rilevanti.
- Annota nella tua agenda le scadenze delle fatture importanti.
Da ricordare
Sollecita presto, per iscritto, con un tono che sale gradualmente, e conserva traccia di ogni scambio. I modelli qui sopra sono basi da adattare; le regole francesi sul recupero crediti vanno verificate sulle fonti ufficiali.
Domande frequenti
Quando sollecitare una fattura non pagata?
Già il giorno dopo la scadenza, con un promemoria amichevole; il sollecito fermo segue una o due settimane più tardi.
L’indennità di 40 € è dovuta per ogni fattura?
Secondo la normativa francese è dovuta per ogni fattura non pagata tra professionisti. Non si applica a un cliente privato. Da verificare sulle fonti ufficiali.
SheepOS invia i solleciti al posto mio?
No. SheepOS prepara il sollecito come bozza, che convalidi e invii tu stesso dalla tua posta.
Fonti ufficiali
- Service-public.fr: indicazioni obbligatorie su una fattura (Francia) (consultata il 10 ottobre 2026)
- Légifrance: Code de commerce francese, articolo L441-10 (interessi di mora) (consultata il 10 ottobre 2026)
Questa guida è un’informazione di carattere generale e non una consulenza fiscale, contabile o legale: gli importi sono indicativi e le regole cambiano. Verifica la tua situazione presso l’amministrazione competente o il tuo commercialista.
