Nella micro-entreprise francese (il regime semplificato per i piccolissimi imprenditori) non si redige un bilancio: si dichiara il proprio fatturato (chiffre d’affaires) all’URSSAF, l’ente francese che riscuote i contributi sociali, ogni mese o ogni trimestre, e i contributi sono calcolati su di esso. Il principio è semplice, ma tre trappole ricorrono spesso: confondere il fatturato incassato con quello emesso, dimenticare una dichiarazione a zero, mescolare le categorie di attività. Importi e aliquote al 10/10/2026, verificati sul sito ufficiale autoentrepreneur.urssaf.fr.
Che cosa va dichiarato?
Il fatturato incassato nel periodo, al netto delle imposte, suddiviso per categoria:
- vendita di merci, ristorazione, alloggio (BIC, redditi commerciali);
- prestazioni di servizi commerciali o artigianali (BIC);
- libere professioni (BNC), a seconda che la tua cassa pensionistica sia la CIPAV oppure no.
Conta il momento dell’incasso, non quello della fattura: una fattura emessa a dicembre e pagata a gennaio si dichiara a gennaio. Se non hai incassato nulla, devi comunque dichiarare 0 €: una dimenticanza può comportare sanzioni.
Mensile o trimestrale?
Scegli al momento dell’iscrizione (o in seguito, secondo le regole dell’URSSAF):
- mensile: dichiari entro la fine del mese successivo al mese interessato;
- trimestrale: dichiari entro la fine del mese successivo al trimestre (fine gennaio, aprile, luglio e ottobre).
Le scadenze esatte vanno confermate nella tua area URSSAF. Il trimestrale alleggerisce la gestione, il mensile distribuisce meglio la liquidità.
Le aliquote dei contributi 2026
Aliquote applicate da SheepOS nel 2026, sul fatturato dichiarato (in Francia):
| Attività | Contributi sociali | Versement libératoire (opzione) | Formazione professionale |
|---|---|---|---|
| Vendita di merci | 12,3 % | 1 % | 0,1 % |
| Prestazioni di servizi (BIC) | 21,2 % | 1,7 % | 0,1 % |
| Libere professioni (regime generale) | 26,1 % | 2,2 % | 0,2 % |
| Libere professioni (CIPAV) | 23,2 % | 2,2 % | 0,2 % |
Il versement libératoire dell’imposta sul reddito (il pagamento dell’imposta insieme ai contributi, istituto francese) è un’opzione soggetta a condizioni di reddito: verificale su impots.gouv.fr. Se beneficii dell’ACRE (l’agevolazione francese sui contributi per chi avvia un’attività), si applica una riduzione del 25 % ai soli contributi sociali (aliquota applicabile agli inizi di attività dal 1° luglio 2025, secondo i valori adottati in SheepOS; durata e condizioni da verificare sul sito dell’URSSAF). Il contributo alla formazione professionale degli artigiani è diverso: verificalo sul sito ufficiale.
Esempio per 10.000 € di prestazioni di servizi in un trimestre, senza ACRE né versement libératoire: 2.120 € di contributi sociali + 10 € di formazione = 2.130 €. Il simulatore dei contributi fa questo calcolo per te.
Dichiarare in pratica: quattro passaggi
- Accedi alla tua area su autoentrepreneur.urssaf.fr.
- Scegli il periodo e indica il fatturato per categoria (0 € se non ce n’è).
- Verifica l’importo dei contributi calcolato dall’URSSAF.
- Paga con il mezzo proposto, prima della scadenza.
Conserva le prove: il riepilogo del periodo, la prova di pagamento e il dettaglio degli incassi che giustificano l’importo dichiarato.
Errori frequenti
- Dichiarare il fatturato emesso invece di quello incassato.
- Includere l’IVA nel fatturato dichiarato (è al netto delle imposte).
- Dimenticare un periodo senza attività.
- Sbagliare categoria: vendita e servizi non hanno la stessa aliquota.
- Superare una soglia senza accorgersene: vedi la guida alle soglie 2026.
Da ricordare
Basta una dichiarazione puntuale, con il giusto fatturato incassato e la giusta categoria. Le aliquote qui sopra sono quelle del 2026; possono cambiare, verificale su autoentrepreneur.urssaf.fr a ogni periodo. L’emissione delle fatture, invece, dipende dalle indicazioni obbligatorie.
Organizzare la liquidità attorno alle dichiarazioni
I contributi scadono a intervalli regolari e sono proporzionali a ciò che incassi. Una semplice abitudine protegge la tua liquidità: mettere da parte, appena incassi, la quota che spetterà all’URSSAF. Con le aliquote 2026, un incasso di 1.000 € di prestazioni di servizi genera circa 213 € di contributi (21,2 % + 0,1 %), cioè poco più del 21 %; con il versement libératoire aggiungi l’1,7 %, che copre la corrispondente imposta sul reddito. Il resto è tuo, prima delle tue spese (attrezzatura, software, assicurazioni, spostamenti).
Pensa anche a pianificare l’anno: annota il fatturato cumulato a ogni dichiarazione e confrontalo con i massimali. Il momento di preoccuparsi è all’80 % di una soglia, non il giorno in cui la si supera.
Domande frequenti
Devo dichiarare se non ho incassato nulla?
Sì, bisogna dichiarare 0 €: una dimenticanza può comportare sanzioni. Da confermare sul sito dell’URSSAF.
Si dichiara il fatturato emesso o quello incassato?
Il fatturato incassato nel periodo, al netto delle imposte. Una fattura emessa a dicembre e pagata a gennaio si dichiara a gennaio.
SheepOS dichiara al posto mio?
No. SheepOS calcola il fatturato da dichiarare e una stima dei contributi; tu dichiari sul sito dell’URSSAF e poi segni il periodo come dichiarato.
Fonti ufficiali
- URSSAF: sito ufficiale dei micro-entrepreneur (Francia) (consultata il 10 ottobre 2026)
- impots.gouv.fr: sito dell’amministrazione fiscale francese (consultata il 10 ottobre 2026)
- Service-public.fr: massimali di fatturato della micro-entreprise (Francia) (consultata il 10 ottobre 2026)
Questa guida è un’informazione di carattere generale e non una consulenza fiscale, contabile o legale: gli importi sono indicativi e le regole cambiano. Verifica la tua situazione presso l’amministrazione competente o il tuo commercialista.
